conclusioni

Le mie conclusioni...


Durante la mia esperienza al Museo Castiglioni ho sicuramente imparato ad esprimermi in modo chiaro e senza agitazione ciò che avevo imparato, anche in lingua inglese: inizialmente nutrivo molta ansia e preoccupazione di dover parlare davanti a più persone, solo l’idea mi agitava, ma provandoci sono riuscita a superare in parte questa mia paura.


Mi sento dunque di consigliare vivamente questa attività a chi come me incontra difficoltà nel parlare, poiché molto utile nell’affrontare la propria timidezza nell’esposizione di fronte ad un “pubblico”.


Attraverso l’attività di guida, inoltre ho potuto valorizzare l’utilità del mio indirizzo scolastico e di come quest’ultimo mi abbia consentito di esprimermi in maniera chiara in inglese, facendomi capire che forse non sono poi così negata come pensavo nel parlare in una lingua straniera.


Grazie a questa attività, ho potuto piacevolmente confermare il mio desiderio di voler diventare maestra d’asilo, mentre svolgevo la mia mansione di guida a bambini dai 4 ai 7 anni: è stata una fantastica esperienza che mi diede molta soddisfazione, soprattutto nel vedere i bambini interessati e felici durante le visite al museo da me guidate.


Durante il mio soggiorno a Salamanca e la mia attività didattica al DICE, ho compreso l’importanza del sapersi adattare, a livello sia lavorativo che culturale. Ho inizialmente incontrato non poche difficoltà nel riuscire a parlare in spagnolo, tra imbarazzo e personale ignoranza linguistica: senza i professori al mio fianco il primo giorno è stato veramente difficile.


Però, in poco tempo, tra casa e scuola, ho preso un po’ “la mano” con lo spagnolo e sono riuscita a comunicare in modo abbastanza soddisfacente con le persone.
Un’esperienza utile, non solo a chi vuole migliorare il proprio spagnolo, ma anche a chi ha bisogno di alcuni consigli sul mondo del lavoro e su come affrontarlo.
La mia esperienza al DICE è stata possibile solo grazie ai 5 anni di studio dello spagnolo che ho svolto a scuola.


L’attività ha contribuito a rafforzare la mia padronanza della lingua, rendendola decisamente più fluida ed aiutandomi a conoscere svariati lessici: sinceramente non credevo di riuscire ad ottenere risultati dopo solo 5 giorni in Spagna, ma mi sono dovuta piacevolmente ricredere.


Nonostante questo, durante questo soggiorno mi sono resa conto di quanto per me sia impossibile riuscire a vivere in un Paese come la Spagna, per le troppe differenze sotto troppi aspetti, a cui io non sono in grado di adattarmi, per ora.
Inoltre, anche se il lavoro che vorrei svolgere in futuro non prevede la conoscenza dello spagnolo, ci tengo comunque a saper parlare decentemente questa lingua, dato che sono una persona a cui piace viaggiare molto e spesso: sono dunque abbastanza sicura che probabilmente non smetterò di studiarlo, anche solo da autodidatta.